Scrivere la biografia di un uomo normale: se mi ci metto, non ce n’è per nessuno. Ed è proprio il caso di dirlo, perché “Se mi ci metto” è il motto di vita di un bambino di campagna troppo solo e introverso che vuole diventare forte e indipendente. Ma Alfredo dovrà vedersela con un nemico oscuro, sfuggente e molto, molto vicino. Alfredo passerà dai cortili fangosi di un casale, al mondo della politica e degli affari. L’antico labirinto della vita si dipana dalla sommità di un cocuzzolo emiliano.
Il riflesso dei grandi eventi
Nella storia di Alfredo e della gente di Bazzano ciò che stupisce è il riflesso dei grandi eventi, capaci di riverbersi fin sul microcosmo di un paese dell’Appennino. Da qui filtrano scorci della storia dell’Italia intera: la Guerra, la lotta partigiana, la legge Merlin, il boom, lo Statuto dei lavoratori, le Brigate rosse…
Scrivere la biografia di un uomo normale significa proprio questo: scoprire che anche una vita apparentemente “ordinaria” è in realtà avvincente, piena di sfide, insegnamenti e umanità.


