Hero image della landing page "Voglio fare un libro sulla mia storia" con ritratto di Monica Montanari

Voglio fare un libro sulla mia storia

Chi ha una battaglia da raccontare e vuole farne un libro

  • Vittime di reato, abusi o ingiustizie
  • Ex detenuti e percorsi di riscatto
  • Chi ha subito errori giudiziari o malasanità
  • Familiari di vittime o di malati gravi
  • Sopravvissuti a malattie pesanti o lutti
  • Chi sente il bisogno di mettere nero su bianco la propria vita speciale al fine di comprenderne le dinamiche

Giornalista professionista iscritta all’Ordine della Lombardia (ex pubblicista all’Albo di Roma). Ho lavorato per anni come redattrice a Tg5 e Studio Aperto (Mediaset). Autrice di oltre 30 libri pubblicati, da molti anni mi occupo di ghostwriting di autobiografie. Tu sei l’autore unico, io resto lo strumento discreto.

(Rispondo personalmente dalle 14:00 alle 17:00)

Il mio metodo

Far emergere la verità umana della tua vicenda – la tua –, per riconnettere il protagonista – tu – alla sua identità originaria portatrice di sogni e di un’impresa, un’identità da cui ricominciare. La tua vera identità.

  • Interviste con tutta calma (telefono, WhatsApp o video)
  • Scrivo io partendo dalle tue parole, tu rivedi tutto e decidi ogni dettaglio
  • Massimo riserbo e riservatezza assoluta
  • Libro professionale con solo il tuo nome in copertina

«Camminò fuori dal cimitero, oltre i pilastri dalla foggia antica, lungo il vialetto dritto, tra i giardini e le siepi tipici dei paesi del Ferrarese, l’aria gravida d’acqua, il fiume pachidermico addormentato nella boscaglia. Valeria sollevò gli occhi e cercò Riccardo nel tramonto infestato di insetti e trovò invece un gruppo di ragazzi in attesa di farle le condoglianze.»

Valeria Mantovani – Ucciso sulla Riva del Po – Òphiere

«Ho passato un anno di carcere immerso nei libri, ora da libero mi ritrovo una storia da raccontare che mi ha portato dall’essere un imprenditore di successo incensurato, a mercante d’oro in Africa, a narcotrafficante in Sud America… Mi chiamo Luca, ho 46 anni e non sono uno scrittore.»

Luca Eusepi – Il Predatore Cieco – Òphiere

«Commento un post di mio figlio su Facebook e gli dico che non lo tradirò mai. La sua ragazzina fa altrettanto, gli giura di essere una che non tradisce la fiducia. Il fatto è che mio figlio teme di essere tradito. Lui sclera sul balcone perché non può raggiungerla in vacanza e piange perché teme che la lontananza la porterà via. Il tradimento è divenuto l’unica dimensione di vita della nostra famiglia.
Anche io avevo tradito, mio marito, i miei figli?
Davvero?»

Simona Paparella – Divorzio a Milano – Òphiere

Monica Montanari
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